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Quel che resta della notte.

L’ultima collana che ti ho regalato si chiama Chaîns d’amour… Quando l’ho detto ti sei messa a ridere. Gioielli da schiava! Catene lunghe dalle maglie irregolari e bracciali rigidi come manette che fai suonare divertita. Legami dai! E congiungi le mani, mi mostri i polsi, le dita dai grandi anelli, la pelle ambrata segnata dai riflessi d’oro. Ti rannicchi e mi sembra così facile prenderti e racchiuderti in una stretta fintamente brutale. Sei senza scampo! Ridi ancora più forte, ansimi e, colpo di scena, ti giri e mi fai prigioniero. Che orecchini bellissimi! 
Chaîns d’amour… percorro piano con la punta delle dita i segni leggeri sulla tua pelle. Fingi di scappare, ti fermi e… sei bellissima vestita solo dai riflessi di luna delle collane lunghe, e dai cerchi di luce dei bracciali che ti disegnano le mani. Avvicini le dita alle labbra, fai Sssssh! Le scie sinuose degli anelli grandi e morbidi illuminano quel che resta della notte.

Collane lunghe da impazzire

Le collane lunghe ti fanno venire matta. Prendi quelle sottili catene con grandi pendenti, oppure quelle punteggiate da pietre naturali colorate, da perle e charms e ci fai tre giri intorno al collo e infinite volute ai polsi… le srotoli come fosse il filo di una trottola, di uno yo-yo, che subito si riavvolge. Ti piacciono ancora di più le collane dalle grandi maglie ad anelli irregolari. Lunghe catene che ti avvolgono in morbide voglie. Collane, giochi scaccia pensieri per dita inanellate di lucidi bagliori. Chaîns d’amour, alcove voluttuose, immagini incerte di film in bianco e nero, lunghissime carezze PITTIESISI. Anelli, orecchini, catene d’amore seguono i tuoi passi con dondolii ritmici, ticchettii sull’asfalto bagnato. Scivoli via bellissima in una scia di giochi di luce.

Mani che si sfiorano

Ti sfiori la fronte con quel solito gesto che conosco così bene. Vuol dire guardami e non c’entra niente con le tue rosse ciocche ribelli. Mani che segnano l’aria, imprevedibili come farfalle, mani colorate da tanti anelli, mani che sparano lampi come revolver caricati a fiori. Mani impertinenti si appoggiano ai fianchi e dicono tutto, mi prendono e scintillano mentre fai schhhhh! Mi sfiori con due dita le labbra, mi lasci senza parole. Ora ho solo occhi per i tuoi occhi, per le scie azzurro-viola, verdi-gialle, mare e foglie che mi lasciano le tue carezze, i segni rossi dei tuoi anelli che torneranno a risvegliare stanotte i nostri soliti pensieri. Mani che si sfiorano, anelli che sembrano punti esclamativi, virgole, puntini sospesi… in attesa di te.

Cuore, fiore, amore

Cuore fa rima con amore, cuore matto… Si infila dappertutto, canzoni e film, riempie instagram, 
Dammi tre parole / Sole, cuore, amore / Dammi un bacio che non fa parlare / È l’amore che ti vuole… Il cuore è una metafora è metà della vita, è metà di tutto, è una meta… È quasi impossibile leggere tutte le scemenze scritte sul cuore senza che qualcuna ci colpisca al cuore e ci faccia sobbalzare come un’extrasistole alla fine di una corsa. Qualcuno aveva pensato a una cura per pagine scritte da cane, diceva, bisognerebbe abolire l’amore dalle poesie, dalle canzoni, si eviterebbero metafore sciocche. E se invece mettessimo il cuore dappertutto? Come orecchini per sentire meglio l’amore, appeso al collo, sul seno, perchè batta in simbiosi. Alle dita come protesi da carezze. Piccoli, grandi cuori d’argento, tanti cuori per fare rima con amori, fiori…
Smettete di ridere
che San Valentino arriva!!!

E poi fate l’amore

La vita è poesia e i nostri gioielli sono vita e poesia, si infilano nelle pieghe dei versi tra le carezze delle parole, nelle emozioni provocate da una collana lunga sulla pelle nuda, nell’impigliarsi della mano tra i capelli e un orecchino grande, leggero e dalle forme morbide che non ti lascia più. I nostri anelli segnano le mani che abbracciano, stringono e si uniscono calde, le dita che si sfiorano, regalano colori e appigli a cui appendere baci. Vestite la pelle liscia solo di gioielli… Collane morbide, orecchini luminosi, grandi anelli e schiave rotonde…

“E poi fate l’amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate,
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi,
vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita
che fino a quel momento
era stata un po’ sbiadita.
Intendo dita sui corpi,
creare costellazioni,
inalare profumi,
cuori che battono insieme,
respiri che viaggiano
allo stesso ritmo.
E poi sorrisi,
sinceri dopo un po’
che non lo erano più.
Ecco,
fate l’amore e non vergognatevi,
perché l’amore è arte,
e voi i capolavori.”

Alda Merini

Orecchini, orecchini, orecchini…

Capelli scompigliano il vento, orecchini sottili riflettono la tua luce. Raccogli la magia di seta in un segnale d’amore e li fermi con un gioco di prestigio. Orecchini disegnano linee curve sul tuo collo finalmente nudo. Riflessi sulle clavicole e sulla gola… orecchini, orecchini, orecchini spaiati che porti distratta come carezze scivolate sul naso, tra […]

Libera, libera, libera…

Libera, libera, libera… con quelle catene così lunghe che dondolano e disegnano il tuo collo e i tuoi fianchi. Cammini sulla spiaggia e sembri sul red carpet, riflessi d’argento si mescolano alla luce delle onde mentre misurano il ritmo dei tuoi passi. Libera, libera, libera… catene luminose e morbide ti fanno ancora più libera, come fossi appena fuggita e te le fossi portate via, tatuaggi d’amore sulla pelle. Catene lunghe dai grandi cerchi irregolari disegnano il tuo respiro. Gioco a legarti e tu fai finta di arrabbiarti, ti rotoli e ridi, mimetizzata nella sabbia ti cerco seguendo la luce delle nostre catene, le nostre Chains d’amour, cerchi grandi come orecchini e bracciali da schiava, tanti anelli da far male, caldo, freddo, pelle d’oca, intrecciare le dita e…
Libera, libera, libera, Chains d’amour da perdere la testa, correre, giocare… come dici?
Vestiti come ti pare. Sei bellissima!

Chaîns d’amour

In questa strana primavera in cui piano, piano stiamo tornando a vivere, sentiamo ancora le “chaîns d’amour” che ci hanno tenuti vicini alle persone che amiamo. Catene d’amore impalpabili, fatte di ricordi, immagini, parole, di telefonate infinite, messaggini, video-chat… briciole di pane, sassolini che come nelle fiabe ci hanno rassicurato che avremmo ritrovato la strada di casa, la via del cuore… Come un tempo nei momenti difficili, lettere d’amore da conservare per sempre, foto sgualcite, piccoli oggetti, pegni simbolici, gioiellini.
CHAINS D’AMOUR PITTIESISI, sono le nostre catene d’argento, leggerissime, morbide e sensuali come baci. Una collezione di gioielli vivi, anelli dalle forme morbide, bangles che giocano ai polsi e orecchini come piume che accarezzano il viso. Promesse di un’estate piena di vita, di sorrisi e d’amore…
Petites, douces chaîns d’amour… 

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