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Gli innamorati

L’amore è banale come una poesia sentita mille volte, come una canzone che fa sempre rima con cuore, come tutti i regali stupidi da innamorati, come i mille cuori che prendono forma ovunque, incisi, disegnati, respirati o solo pensati. Cuori di ragazzi e di giovani vecchi che si stringono ancora le mani. Baci, carezze, sussulti che non aspettano San Valentino, che hanno fretta di labbra, di occhi, di pelle e di sogni resi veri tutti i giorni con mille regali leggeri, cuori e stelle, pensieri, giochi, simboli incisi sulle braccia, sulle mani che cercano il calore morbido delle solite parole…

Les enfants qui s’aiment s’embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s’aiment
Ne sont là pour personne
Et c’est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage leur mépris leurs rires et leur envie
Les enfants qui s’aiment ne sont là pour personne
Ils sont alleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l’éblouissante clarté de leur premier amour.

Jacques Prevert

La bellezza di una donna…

“La bellezza di una donna non sta nei vestiti che indossa, nel portamento o nel modo in cui si pettina. La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il luogo dove risiede l’amore. La vera bellezza in una donna si riflette nella sua anima. È la cura che dona amorevolmente, la passione che mostra…

la bellezza di una donna cresce solo con il passare degli anni.”

(Audrey Hepburn)

Una bellezza classica

Adornarsi, caratterizzare la propria immagine, mandare segnali con il corpo è il modo più diretto di comunicare. Abiti, tattoo, acconciature, accessori, gioielli sono strumenti di scrittura come le parole, gli sguardi, i sorrisi.
Lei indossava una magia dorata su cui si specchiavano sguardi adoranti, luci, ombre improvvise, flash… Orecchini, anelli e pendenti dalle geometrie classiche e forti allo stesso tempo, quasi trasgressive. Perfetta, bellissima con niente, faceva pensare alla bellezza delle fornarine, delle gioconde, delle donne velate dipinte cinquecento anni prima. Vestita di semplicità e di fantasia si muoveva come un’onda di luce trasparente e colorata…

A Venezia ogni regalo diventa un ricordo

A Venezia ogni emozione è più forte, tutti i sorrisi sono grandi come il cielo sopra la laguna. Risate, sguardi, pensieri, carezze, baci… persino le tue smorfie, i tuoi giochi lasciano segni sulla pelle, indelebili, preziosi tattoo, gioielli che i tuoi gesti confondono con i riflessi dell’acqua. Gli anelli diventano cerchi di luce, vetrate gotiche le pietre lucide, onde lunghe copiano le curve su cui giocano le tue collane, le stesse disegnate dai capelli che celano e mostrano bagliori da orecchini fortunati… così vicini da soffiarti tutte le storie dei viaggiatori sospesi nella luce dorata della città. Venezia trasforma le emozioni nella sua luce unica… la malinconia sfuma già dietro i finestrini bagnati del treno alla fine del ponte della libertà…

E poi fate l’amore

La vita è poesia e i nostri gioielli sono vita e poesia, si infilano nelle pieghe dei versi tra le carezze delle parole, nelle emozioni provocate da una collana lunga sulla pelle nuda, nell’impigliarsi della mano tra i capelli e un orecchino grande, leggero e dalle forme morbide che non ti lascia più. I nostri anelli segnano le mani che abbracciano, stringono e si uniscono calde, le dita che si sfiorano, regalano colori e appigli a cui appendere baci. Vestite la pelle liscia solo di gioielli… Collane morbide, orecchini luminosi, grandi anelli e schiave rotonde…

“E poi fate l’amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i morsi sulle labbra,
le mani intrecciate,
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi,
vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita
che fino a quel momento
era stata un po’ sbiadita.
Intendo dita sui corpi,
creare costellazioni,
inalare profumi,
cuori che battono insieme,
respiri che viaggiano
allo stesso ritmo.
E poi sorrisi,
sinceri dopo un po’
che non lo erano più.
Ecco,
fate l’amore e non vergognatevi,
perché l’amore è arte,
e voi i capolavori.”

Alda Merini

Ciao scemo!

Lei era corsa via in fretta poi si era fermata all’autogrill con la voglia di risentirlo, in cerca di una scusa qualsiasi per scrivergli.
“Ciao scemo!
Ho dimenticato da te tutto. 
Il pullover color acqua, una quantità infinita di sorrisi che ti meriti solo un po’, l’anello con la pietra azzurra e gli orecchini belli di PittieSisi che mi avevi regalato quella volta che mi hai rotto il dito nella portiera della macchina. Tu di certo non ti ricordi più né dei gioielli né del mio dito. Io invece tengo a tutti e due. E smettila di dire che ami le mie mani da bambina!
Visto che se va bene ci rivedremo fra tre settimane, a meno che tu non voglia farti subito i nostri soliti 200 chilometri per riportarmeli, avrei pensato di farmi un piccolo regalo. Nuovi orecchini PittieSisi… cerchi grandi bellissimi…
Con l’anello che ci sta da Dio!
Tienimi bene il pullover e soprattutto i sorrisi… 
bacio”

Orecchini, orecchini, orecchini…

Capelli scompigliano il vento, orecchini sottili riflettono la tua luce. Raccogli la magia di seta in un segnale d’amore e li fermi con un gioco di prestigio. Orecchini disegnano linee curve sul tuo collo finalmente nudo. Riflessi sulle clavicole e sulla gola… orecchini, orecchini, orecchini spaiati che porti distratta come carezze scivolate sul naso, tra […]

Libera, libera, libera…

Libera, libera, libera… con quelle catene così lunghe che dondolano e disegnano il tuo collo e i tuoi fianchi. Cammini sulla spiaggia e sembri sul red carpet, riflessi d’argento si mescolano alla luce delle onde mentre misurano il ritmo dei tuoi passi. Libera, libera, libera… catene luminose e morbide ti fanno ancora più libera, come fossi appena fuggita e te le fossi portate via, tatuaggi d’amore sulla pelle. Catene lunghe dai grandi cerchi irregolari disegnano il tuo respiro. Gioco a legarti e tu fai finta di arrabbiarti, ti rotoli e ridi, mimetizzata nella sabbia ti cerco seguendo la luce delle nostre catene, le nostre Chains d’amour, cerchi grandi come orecchini e bracciali da schiava, tanti anelli da far male, caldo, freddo, pelle d’oca, intrecciare le dita e…
Libera, libera, libera, Chains d’amour da perdere la testa, correre, giocare… come dici?
Vestiti come ti pare. Sei bellissima!

Chaîns d’amour

In questa strana primavera in cui piano, piano stiamo tornando a vivere, sentiamo ancora le “chaîns d’amour” che ci hanno tenuti vicini alle persone che amiamo. Catene d’amore impalpabili, fatte di ricordi, immagini, parole, di telefonate infinite, messaggini, video-chat… briciole di pane, sassolini che come nelle fiabe ci hanno rassicurato che avremmo ritrovato la strada di casa, la via del cuore… Come un tempo nei momenti difficili, lettere d’amore da conservare per sempre, foto sgualcite, piccoli oggetti, pegni simbolici, gioiellini.
CHAINS D’AMOUR PITTIESISI, sono le nostre catene d’argento, leggerissime, morbide e sensuali come baci. Una collezione di gioielli vivi, anelli dalle forme morbide, bangles che giocano ai polsi e orecchini come piume che accarezzano il viso. Promesse di un’estate piena di vita, di sorrisi e d’amore…
Petites, douces chaîns d’amour… 

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senza orecchini mi sento nuda!

“…senza orecchini mi sento nuda!” Quante volte l’abbiamo sentita?
Gli orecchini come i capelli, sono la cornice del volto. Lo mettono in risalto, lo illuminano, attraggono gli sguardi.
Gli orecchini PITTIESISI sono gli accessori perfetti degli outfit più raffinati. Leggerissimi volumi che vestono l’anima e fanno sentire ogni donna avvolta dalla propria aura magica.
Movimenti lenti, scintillii lucidi e morbide superfici dai riflessi setosi nelle quattro colorazioni dell’argento PITTIESISI. Profonde bruniture nere, caldo oro, rosa antico e argento glaciale. Tonalità calde e fredde da mescolare e sovrapporre a tutte le carnagioni come creme di bellezza, come luci di scena capaci di valorizzare ogni viso.
CLASSIC che da trent’anni veste di bellezza le donne di tutto il mondo è la collezione storica di PITTIESISI. Oltre ad una gamma infinita di orecchini fanno parte di Classic PITTIESISI collane, e bracciali dalle ampie maglie e anelli dai volumi importanti. Tutti i gioielli di Classic vengono realizzati oltre che in quattro colorazioni con superfici dalle finiture lucide e/o graffiate.
Parafrasando le affermazioni celebri di tanti maître à penser della moda che affermano la necessità imprescindibile di vestirsi di nero, tante donne nel mondo diranno “…senza Classic PITTIESISI mi sento nuda!”

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