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Una luce viola nel buio

Al buio pensavo alla storia dei tuoi anelli magici. Mi faceva ridere. Quella volta che quello ovale, grande, trasparente e pieno di pagliuzze d’oro ti ipnotizzò tenendoti immobile per quasi una giornata intera, bloccata in una catatonia assurda che però ti salvò dall’andare in ufficio nel “giorno del terrore” come ancora lo chiamate tutti. Roba da matti, secondo te hai salvato il culo grazie al tuo anello PITTIESISI magico. E lasciamo perdere poi la storia di quello tondo rosa, il tuo “amuleto che ammalia”, come se il tuo fascino non fosse abbastanza… come se non riuscissi ad ottenere quello che vuoi solo alzando un sopracciglio. Sorridevo pensando a quando esageravi con le tue “Pietre della Terra”, a quando te ne riempivi le dita immaginando di possedere i poteri di una strega e mi costringevi ad accontentarti in tutto, ad accompagnarti ovunque… Al buio le tue storie sembravano vere, il tuo respiro lì vicino, si fermò un attimo e si accese una luce viola…
Ci metti sempre così poco a convincermi che le tue pietre della Terra sono magiche davvero.

Fifth Avenue, i gioielli più URBAN di Pittiesisi

Fifth Avenue, i gioielli più URBAN di Pittiesisi, hanno l’aria metropolitana, fatta di luci, riflessi, spigoli lunghi e un ritmo che non si ferma mai proprio com’è New York, non a caso prendono il nome da una delle sue strade più famose. I prismi dei gioielli Fifth Avenue sembrano grattacieli dalle lunghe facciate di marmo e vetro. Geometrie che si rincorrono sulla pelle. Orecchini lunghi lampeggiano e ti illuminano il viso. Collane, sexi autostrade ti percorrono tutta. Luci lampeggianti, mani dagli anelli scultorei giocano a comporre nuovi profili. Le tue tuniche leggere bianche, nere, arancio o in grandi texture floreali fanno da sfondo ai mille disegni tracciati dal sole. Infila un anello nuovo, un’altra collana morbida e degli orecchini ancora più lunghi. Nuvola di vento ondeggi inseguita dagli sguardi della città. 

Regali Rainbow

Regali Rainbow 
colori da indossare
parole magiche  
promesse, sorrisi, abbracci,
carezze e mani
pensieri di te
eros viola lucido,
magici quarzi azzurri,
profumi caldi di sole e
riflessi cangianti sulle
mani leggere 
orecchini,
lunghe collane 
da mescolare,
rainbow jewels
tattoo di luce 
ricordi di baci,
segni monocromi
e outfit colorati
amori azzurri e gialli
pensiero regalo
caleidoscopio di emozioni
amuleto, anello magico
indelebili graffi blu
gocce di rugiada.
Regali Rainbow…
brividi.

Rainbow, attimi, carezze strisciate di colori

I gioielli Rainbow sono sbocciati in questa primavera in un’infinità di forme e di colori. Tutto si mescola ai tessuti leggeri che ti accarezzano la pelle color del sole. Anelli dalle pietre rotonde o quadrotte, i nuovi trilogy dalle tante sfumature degradè. Orecchini lunghi si tuffano nella cascata di collane morbide che ti dipingono. È bello vederti camminare con quel passo dinoccolato lento accompagnata dal vento. Tanti anelli ti punteggiano le dita, collane lunghe disegnano curve intriganti e il soffio degli orecchini ti accarezza il collo, Ti rubo attimi di pelle liscia strisciata di colori, immagini mosse e sguardi sfocati.
Benedetta primavera!

Tutti i colori della Terra

Gli anelli della terra sono la cosa più romantica del mondo… mah! Cose che si dicono. Leggo quintali di panegirici intorno ai gioielli, tutti uguali, colpa della SEO, zuccherosi che viene il diabete. Gli anelli della terra sono una cosa vecchia come la gioielleria. Lisci e lucidi sembrano quei sassi che i nostri fantastisavoli si mettevano dappertutto prima di spaccarsi la testa con la clava. Gli anelli della terra ti fregano con quei colori così naturali che non ci credi alle pagliuzze dorate di rutilio, ai cognac, agli azzurri sempre diversi delle acquamarine, ai rosa che neanche la Ferragni. Poi viene la volta di fare un regalo, prendi quello che avresti voluto per te, l’ametista a ogiva, e ti metti a scrivere il bigliettino ripromettendoti che certe carinerie tu non le dici, che tu sei originale, spiritoso…
Amore…

Specchi metropolitani

Anelli lucidi come acqua riflettono le ombre e le luci della città che ti gira intorno. Curve morbide da specchi metropolitani riverberano lampeggianti gialli, strisce di luci rosse, grandi rettangoli di vetrine, ombre buie che corrono via, mise alla moda, ombrelli, foulard, vento, flash… Muovi le mani e catturi la vita che si specchia nelle gocce lucide dei tuoi anelli. Disegni i muri con righe di riflessi veloci, tagli il buio di una finestra e corri via. 
Gli anelli URBAN PITTIESISI, splendidi segni sulle tue dita con le loro superfici lucide amplificano la luce, i tuoi colori e il mondo che ti balla intorno.

Immagina i colori

Immagina i colori, senti come sono ancora più veri. Il film in bianco e nero isola i dettagli, esalta le forme, racconta di trasparenze azzurre, viola, cognac… di mani diafane, di riflessi d’oro, di bagliori e di oscurità. L’infinita scala di grigi si moltiplica nel buio  in lame di luce e silhouette lunghe sfumate sui muri, sul piano del tavolino del bar. Anelli dai colori della luce strisciano l’aria, riflettono il tuo mood e lo moltiplicano. Immagina, gioca, inventa abbinamenti unici. Grandi pietre rotonde dai tagli preziosi trasparenti come l’acqua si alternano tra le dita a sfaccettature quadrangolari solari. Anelli che sulle tue dita diventano pezzi di arcobaleni da ricomporre in mille luci caleidoscopiche, ombre, carezze e pensieri strani. 

Pensieri di Natale

È quasi Natale
lampi di allegria
caldo sulla pelle
sfumature colorate
giochi inventati
pensieri proibiti
carezze lunghe
parole vere
corse sulla neve
abbracci
euforia
regali
pittiesisi

Chaîns d’amour… un po’ di follia

Collane lunghe e anelli grandi come specchi, ci rifletti i sogni e tutte le parole che non dici. Non so se sorridi, se per un attimo sei felice o mi prendi in giro. Mi perdo nelle catene infinite che mi legano e ti avvolgono. Spire lucide saettanti. Ti alzi, ti siedi, ti giri e rigiri come fossi al mio casting per figuranti di giornata da buttare in pasto al pubblico dei matinée. Giri e rigiri e giri ancora che i Pittiesisi adesso sembrano fili di giostra, gli anelli tirassegni da baci e i cerchi grandi degli orecchini, neon d’oro, piccole barche su cui farsi cullare. Ti fermi di scatto fai ciao con la mano e te ne vai portandoti via l’aria. Sembra d’annegare nel tuo vuoto, ti rincorro seguendo scie di luce. Pittiesisi bijoux… “chaîns d’amour” per giocarsi un po’ di follia e risplendere.

Ciao bellissima!

Piove e vien voglia di scrivere canzoni così come vengono, di filmarti mentre dormi e mentre cammini, mentre ti svegli e sorridi, mentre ti infili tutte quelle collane e provi diecimila orecchini facendo le facce strane e le boccacce a me che ti guardo e non riesco quasi a respirare mentre la tua pelle sparisce e ti riempi le dita di anelli colorati come se fosse già Natale… Ci vorrebbero le parole di Vasco, la sua musica e la sua faccia da sberle a riempire la nostra casa mentre ti trucchi con una sola riga nera. Mi fai ciao tirando su le collane ridendo come una matta. Tre minuti e sparisci sgommando. Mi restano le strisce di luce rossa e gialla riflessa sulle gocce della finestra, le strisce azzurre e viola delle tue mani, le nuvole di fumo e cento whatsapp fino a stasera…

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